Che festa all’Alaimo: il Serradifalco batte l’Akragas 1-0 e firma un’altra impresa
20 April 2026

Che festa all’Alaimo: il Serradifalco batte l’Akragas 1-0 e firma un’altra impresa

Una delle partite più attese della stagione finisce nel modo migliore possibile: il Serradifalco supera l’Akragas per 1-0 grazie alla rete di Castrillo e chiude nel modo più bello l’ultima gara casalinga e la penultima giornata di campionato. È una vittoria pesantissima, costruita con preparazione, disciplina e coraggio, arrivata contro una delle squadre più forti del torneo e al termine di una sfida che aveva tanti significati: il blasone dell’avversario, il gemellaggio tra le tifoserie e l’obiettivo playoff ancora vivo.

Primo tempo: equilibrio, tensione e occasioni biancazzurre

Mister Di Matteo aveva preparato la gara nei minimi dettagli, e i ragazzi hanno seguito alla lettera i suoi dettami, affrontando l’Akragas con grande attenzione e personalità. Il primo tempo è intenso ma bloccato: gli ospiti provano a far valere la loro qualità con alcune incursioni, però la difesa di casa regge bene; dall’altra parte, la triade Goti-Castrillo-Salvo mette in difficoltà la retroguardia agrigentina e crea i maggiori pericoli.

Governali viene impegnato un paio di volte, ma risponde sempre presente, mentre Salvo sfiora il vantaggio dall’altra parte. Il punteggio resta però fermo sullo 0-0 fino all’intervallo, con la sensazione netta che la partita sia ancora tutta da decidere.

Ripresa: l’uomo in meno e il colpo di Castrillo

La ripresa si apre con l’episodio che cambia la sfida: l’Akragas resta in dieci per l’espulsione di Unniemi per doppia ammonizione. Il Serradifalco capisce il momento e alza subito il ritmo. Poco dopo l’ennesima incursione di Goti, che stavolta non viene fermato fallosamente, nasce l’azione del gol: il numero biancazzurro serve Castrillo, che con una mezza girata trova l’angolo giusto e insacca alle spalle del portiere ospite per l’1-0.

Da lì in avanti la gara resta combattuta ma più controllata. L’Akragas prova a reagire, il Serradifalco gestisce con ordine e concede pochissimo, con i due portieri ancora protagonisti solo in pochi frangenti. Al triplice fischio è festa grande: i padroni di casa battono la seconda forza del campionato e si prendono un’altra vittoria prestigiosa, diventando anche l’unica squadra capace di battere sia il Priolo sia l’Akragas.

Ultima tappa: Frigintini, poi i conti finali

Adesso resta un solo passo, l’ultima sfida contro il Frigintini. Se arriverà un altro risultato positivo, saranno gli altri campi a dirci se il Serradifalco potrà davvero entrare nei playoff oppure se chiuderà la stagione con l’orgoglio di un obiettivo salvezza già raggiunto con largo anticipo.

In ogni caso, questa squadra ha già dimostrato di poter stare dove conta. E oggi, dopo un’altra grande impresa, il messaggio è chiarissimo: il Serradifalco c’è.