
05 October 2026
Il Serradifalco porta a casa i primi tre punti fuori casa: a Ragusa con il Comiso 1962 finisce 0-1
Nelle partite difficili bisogna essere squadra e superare le difficoltà, soprattutto quando l'avversario cerca di distrarti mentalmente: devi saper gestire il controllo della situazione e saper sfruttare ogni minimo suo errore.
È la sintesi della gara e di ciò che è successo ieri al G. Biazzo di Ragusa, nella prima uscita fuori casa, in campionato, del Serradifalco. Un Comiso che non ha tradito le aspettative della vigilia, cercando di provocare i ragazzi di mister Di Matteo, che nel primo tempo hanno sì attaccato diverse volte la porta verde-arancio, ma hanno rischiato in diverse ripartenze dei Comisani e soprattutto dal punto di vista del nervosismo, dovendo fare i conti poi con alcuni deficit, come l'infortunio del capitano Matteo Nacci.
Nella ripresa esce fuori il vero spirito biancoblù. Che i biancoazzurri abbiano cambiato marcia lo si vede: Gotti Ortiz prova a filtrare nella difesa verde-arancio, iniziando a mettere in difficoltà i Comisani. Lo spunto di Salvo, ad insidiare la difesa, fa guadagnare una rimessa laterale. Il solito Caronia "Kayode" provoca una mischia in area dove Vaccaro colpisce di testa, tocca anche Morleo, ma il pallone era già entrato dopo il tocco dell'attaccante agrigentino: 1-0 Falco. Dopo il 70' inizia la sofferenza e la copertura del risultato. Nuccio e Morleo non fanno passare nessun pallone verso la porta di Governali, Cocita è molto efficace anche in fase offensiva e il Falco rischia anche di raddoppiare, prima con Cantavenera e poi con Giuliano.
Al fischio finale è gioia per i falchetti, una gara difficile ed un risultato positivo portato a casa. Nel finale, il ringraziamento dei biancazzurri ai tifosi accorsi a Ragusa. Appuntamento a domenica per la sfida con il Cassibile in casa.
È la sintesi della gara e di ciò che è successo ieri al G. Biazzo di Ragusa, nella prima uscita fuori casa, in campionato, del Serradifalco. Un Comiso che non ha tradito le aspettative della vigilia, cercando di provocare i ragazzi di mister Di Matteo, che nel primo tempo hanno sì attaccato diverse volte la porta verde-arancio, ma hanno rischiato in diverse ripartenze dei Comisani e soprattutto dal punto di vista del nervosismo, dovendo fare i conti poi con alcuni deficit, come l'infortunio del capitano Matteo Nacci.
Nella ripresa esce fuori il vero spirito biancoblù. Che i biancoazzurri abbiano cambiato marcia lo si vede: Gotti Ortiz prova a filtrare nella difesa verde-arancio, iniziando a mettere in difficoltà i Comisani. Lo spunto di Salvo, ad insidiare la difesa, fa guadagnare una rimessa laterale. Il solito Caronia "Kayode" provoca una mischia in area dove Vaccaro colpisce di testa, tocca anche Morleo, ma il pallone era già entrato dopo il tocco dell'attaccante agrigentino: 1-0 Falco. Dopo il 70' inizia la sofferenza e la copertura del risultato. Nuccio e Morleo non fanno passare nessun pallone verso la porta di Governali, Cocita è molto efficace anche in fase offensiva e il Falco rischia anche di raddoppiare, prima con Cantavenera e poi con Giuliano.
Al fischio finale è gioia per i falchetti, una gara difficile ed un risultato positivo portato a casa. Nel finale, il ringraziamento dei biancazzurri ai tifosi accorsi a Ragusa. Appuntamento a domenica per la sfida con il Cassibile in casa.