🦢 Il Serradifalco confonde il cigno: a Santa Croce finisce 2-2, che carattere!
Pubblicata il 12 January 2026
Un punto d'oro, strappato con grinta e qualità su uno dei campi più difficili del campionato. Al "Kennedy" di Santa Croce Camerina finisce 2-2, al termine di una partita bellissima e vibrante. Il Serradifalco tiene testa alla terza forza del campionato, dominando per lunghi tratti e dimostrando di non temere nessuno. Un pareggio che vale doppio, perché ci permette di sorpassare in classifica la Sommatinese e di allungare ulteriormente sulla zona playout.
📝 La cronaca: emozioni e dominio biancoazzurro
L'inizio è subito col botto per i falchetti. Dopo pochi minuti, Matteo Nacci svetta su un lancio perfetto di Caronia e, a portiere battuto, colpisce una clamorosa traversa che fa tremare i padroni di casa. È il segnale che il Serradifalco c'è. Il primo tempo è un monologo dei nostri ragazzi: le incursioni continue di "Goti" e Castrillo mettono in costante apprensione la difesa del Santa Croce, ma la palla non vuole entrare. Solo nel finale, i padroni di casa si rendono pericolosi in mischia, ma un super Governali chiude la saracinesca negando il gol. Si va al riposo sullo 0-0, ma con la netta sensazione di aver dominato.
💥 Un secondo tempo da brividi
La ripresa inizia in salita: dopo appena 3 minuti, su una mischia da fallo laterale, Yahya Dramè trova la zampata vincente per l'1-0 dei padroni di casa. Potrebbe essere una mazzata, invece è la scintilla. Nemmeno il tempo di esultare per il Santa Croce, che alla ripresa del gioco Steven Morleo ristabilisce subito la parità con una splendida rete. 1-1 e palla al centro!
I padroni di casa accusano il colpo e provano a cambiare le carte con le sostituzioni, ma l'attacco biancoazzurro è incontenibile. Goti, Avanzato e D'Anca creano pericoli a ripetizione, costringendo il portiere avversario agli straordinari. Al 66', però, è Basile a trovare lo spunto per il nuovo vantaggio del Santa Croce. Ancora sotto, ma ancora vivi.
Il Serradifalco non si scoraggia e continua a premere, innervosendo i "Cigni". Prima Mboa viene espulso per doppia ammonizione su un fallo a centrocampo, poi Spatola lascia i suoi in 9 per un fallo da ultimo uomo su un Castrillo lanciato a rete. Con la doppia superiorità numerica, l'assedio diventa totale. All'86', dopo l'ennesimo atterramento di Rafael Castrillo al limite dell'area, è lo stesso attaccante a incaricarsi della battuta. Punizione magistrale – e non rigore, come erroneamente riportato da qualcuno ancora "confuso" dalla nostra prestazione 😉 – e palla in rete per il 2-2!
L'esultanza della dirigenza e dei nostri grandi tifosi giunti in trasferta è incontenibile. Nei minuti finali proviamo addirittura a vincerla, continuando a pressare fino al triplice fischio, ma il risultato non cambia più.
🦅 Avanti così!
Torniamo a casa con la consapevolezza di aver disputato un'ottima prova contro una grande squadra. Abbiamo reagito due volte allo svantaggio, abbiamo corso, lottato e creato tantissimo. Questo è lo spirito giusto per raggiungere i nostri obiettivi. Forza Serradifalco!
📝 La cronaca: emozioni e dominio biancoazzurro
L'inizio è subito col botto per i falchetti. Dopo pochi minuti, Matteo Nacci svetta su un lancio perfetto di Caronia e, a portiere battuto, colpisce una clamorosa traversa che fa tremare i padroni di casa. È il segnale che il Serradifalco c'è. Il primo tempo è un monologo dei nostri ragazzi: le incursioni continue di "Goti" e Castrillo mettono in costante apprensione la difesa del Santa Croce, ma la palla non vuole entrare. Solo nel finale, i padroni di casa si rendono pericolosi in mischia, ma un super Governali chiude la saracinesca negando il gol. Si va al riposo sullo 0-0, ma con la netta sensazione di aver dominato.
💥 Un secondo tempo da brividi
La ripresa inizia in salita: dopo appena 3 minuti, su una mischia da fallo laterale, Yahya Dramè trova la zampata vincente per l'1-0 dei padroni di casa. Potrebbe essere una mazzata, invece è la scintilla. Nemmeno il tempo di esultare per il Santa Croce, che alla ripresa del gioco Steven Morleo ristabilisce subito la parità con una splendida rete. 1-1 e palla al centro!
I padroni di casa accusano il colpo e provano a cambiare le carte con le sostituzioni, ma l'attacco biancoazzurro è incontenibile. Goti, Avanzato e D'Anca creano pericoli a ripetizione, costringendo il portiere avversario agli straordinari. Al 66', però, è Basile a trovare lo spunto per il nuovo vantaggio del Santa Croce. Ancora sotto, ma ancora vivi.
Il Serradifalco non si scoraggia e continua a premere, innervosendo i "Cigni". Prima Mboa viene espulso per doppia ammonizione su un fallo a centrocampo, poi Spatola lascia i suoi in 9 per un fallo da ultimo uomo su un Castrillo lanciato a rete. Con la doppia superiorità numerica, l'assedio diventa totale. All'86', dopo l'ennesimo atterramento di Rafael Castrillo al limite dell'area, è lo stesso attaccante a incaricarsi della battuta. Punizione magistrale – e non rigore, come erroneamente riportato da qualcuno ancora "confuso" dalla nostra prestazione 😉 – e palla in rete per il 2-2!
L'esultanza della dirigenza e dei nostri grandi tifosi giunti in trasferta è incontenibile. Nei minuti finali proviamo addirittura a vincerla, continuando a pressare fino al triplice fischio, ma il risultato non cambia più.
🦅 Avanti così!
Torniamo a casa con la consapevolezza di aver disputato un'ottima prova contro una grande squadra. Abbiamo reagito due volte allo svantaggio, abbiamo corso, lottato e creato tantissimo. Questo è lo spirito giusto per raggiungere i nostri obiettivi. Forza Serradifalco!
